Il tuo browser non supporta JavaScript!

I più venduti

La signorina Else Pdf
formato: Ebook | editore: Giunti | anno: 2010 | pagine: 250
Anno: 2010
Una celebre località di villeggiatura, una famiglia borghese in difficoltà, una madre che chiede alla figlia di salvare il pad
€ 1,49
Proteggimi Epub
formato: Ebook | editore: HarperCollins Italia | anno: 2016 | pagine: 336
Anno: 2016
Slow Burn Series 1Quando la sorella di Caleb, rampollo della potente e ricca dinastia dei Devereaux viene rap
€ 6,99
Liberi dalla timidezza e dalla fobia sociale Ebook
formato: Ebook | editore: Ecomind | anno: 2012
Anno: 2012
Come liberarsi dalla timidezza e dalla fobia sociale con la terapia cognitivo comportamentale di terza generazione e la mindfu
€ 6,99
Teatro Pdf
formato: Ebook | editore: Bompiani | anno: 2013 | pagine: 3134
Anno: 2013
L’opera di Molière - oltre a riempire da tre secoli non solo teatri e biblioteche - è anche riuscita a imporre alcuni personag
€ 2,99

Il Saggiatore

Giro del mondo in una Coppa
Sconto
7,00€
Epub
formato: Ebook | editore: Il Saggiatore | anno: 2018
Anno: 2018
Ventuno sono le edizioni della Coppa del Mondo. Quarantaquattro i passi di Maradona prima di segnare il leggendario gol contro l’Inghilterra. Tre i minuti che separano quel gol dalla piroetta diabolica della «Mano de Dios». Ancora tre sono i minuti – i più belli della storia – in cui il Brasile di Garrincha e Pelé segna e colpisce due pali contro l’Unione Sovietica. Duemilatrecentosettantanove sono le reti segnate dal 1930 al 2014. Zero le foto che immortalano la prima, segnata da Lucien Laurent il 13 luglio del 1930. Sette i secondi dell’urlo di Marco Tardelli che riempie le strade di una notte italiana. Ventitré sono i cuori che battono in campo, arbitro compreso. Ventitré uomini, ventitré storie da raccontare. Perché i Mondiali non sono solo un evento, non sono solo una sfida o una battaglia. Sono le vite di chi li gioca e li guarda. Sono corpi e ricordi. Sono le passioni di chi li ha vissuti, i volti di chi li ha animati, le voci di chi li ha raccontati. La voce di Stefano Bizzotto ha raccontato sfide memorabili. In questo Giro del mondo in una Coppa ci accompagna attraverso capolavori sportivi, incontri mancati con il destino, grandi e piccoli momenti di tragedia, generosità e trionfo. Saliamo con lui sull’autobus di linea che accompagna i giocatori dell’Uruguay a disputare la finale del 1930; ci accostiamo al prato di Pasa-dena su cui scivola Andrés Escobar; ci fermiamo al semaforo londinese che suggerisce all’arbitro Aston l’idea dei cartellini; entriamo nello stadio Monumental mentre Daniel Passarella solleva la coppa, a poche centinaia di metri dalle celle dove i desaparecidos ascoltano la partita alla radio; scendiamo a San Siro, davanti agli occhi azzurro tenebra di Buffon, in lacrime per il Mondiale che non giocherà mai più. Nulla può compensare la perdita dell’attesa, dell’ansia e della gioia che esplode in una sera d’estate, la luce azzurrina dei televisori tra le vie deserte, i bar che risuonano delle voci metalliche delle telecronache. Nulla se non le storie. Giro del mondo in una Coppa fa rivivere le partite attraverso le parole di Rivera e Mazzola, Thuram e Bierhoff, Paolo Rossi e Rummenigge; dipinge immagini con il profumo della pipa di Bearzot, la grinta di Tardelli, il genio spiritato di Maradona, la malinconia di Riquelme. Sedetevi comodi: i Mondiali cominciano adesso.
€ 15,99 € 8,99
Mattina d'inverno con cadavere Epub
formato: Ebook | editore: Il Saggiatore | anno: 2018
Anno: 2018
Mattina d’inverno con cadavere è l’opera con cui László Darvasi si presenta in Italia: una raccolta di racconti legati da fili invisibili eppure tenacissimi, in cui il realismo magico di Kafka e la melancolia di Krasznahorkai rinascono sotto l’infausta e sempiterna stella polare della putredine quotidiana. Darvasi fa sua la lezione dei maestri mitteleuropei e pone il lettore di fronte a un male che non ha forma né volto né contorno, a un orrore che non può essere separato dalla banalità di una giornata qualsiasi, a un ingranaggio di noia e odio dell’umanità verso se stessa che nessuno strumento può disinnescare. Un ragazzo uccide il fratellino spingendolo giù dal letto a castello. Un figlio vende il padre paralitico al mercato. Una signora uccide la donna delle pulizie perché porta lo stesso nome di sua madre. La donna delle pulizie di una chiesa la fa crollare sopra le teste dei compaesani riuniti per la messa. Una donna si impicca all’albero che il marito non ha voluto tagliare. Un uomo porta a spasso un cane impagliato che gli ricorda la moglie morta. Un uomo cerca per tutta la vita il suo colbacco; muore senza sapere che glielo nascondeva suo figlio. Nel cosmo di László Darvasi tutti sono inservibili, tutto è inutile, come un pomeriggio vuoto quando sei adolescente, hai la vita davanti e non sai proprio che fartene. Nel cosmo di László Darvasi ognuno è violento, vuole uccidere l’altro, e quanto più l’altro è simile a sé tanto più lo si vuole uccidere. Nel cosmo di László Darvasi si vede al massimo fino all’alba del giorno dopo, è superfluo elaborare progetti grandiosi. Di questo cosmo Darvasi ci guida alla scoperta, illuminando con luce cruda e radente l’indifferenza della volta celeste, la vacuità delle aspirazioni; dimostrando, con giudizio impietoso, inappellabile, eppure così semplicemente vero, che la vita umana non è altro che una faccenda di sopportazione e sopravvivenza.
€ 10,99
Elogio del silenzio. Come sfuggire al rumore del mondo
Sconto
1,00€
Epub
formato: Ebook | editore: Il Saggiatore | anno: 2017
Anno: 2017
Che cos’è il silenzio? È l’assenza di qualunque suono? È una mera astrazione del pensiero, o forse – come scrisse José Saramago – solo il silenzio esiste davvero? Nel silenzio possiamo riordinare i pensieri scossi dalla frenesia della quotidianità, trovare pace dopo aver subito delusioni o prevaricazioni; ma possiamo anche vivere l’angoscia dell’attesa, l’inquietudine dell’ignoto, lo spettro della solitudine. Il silenzio dei vili può coprire nefandezze e sopraffazioni, ma il silenzio dei forti può essere un gesto di estremo coraggio, di fiera opposizione alle lusinghe e alle minacce del potere.Mentre oggi la scienza pone in dubbio la sua reale esistenza, autori come Shakespeare, Sterne, Twain, Poe e Rilke, artisti come Rothko e Duchamp, e musicisti come Cage si sono interrogati sul significato del silenzio e sulla sua rappresentazione nella letteratura e nell’arte. E proprio nella varietà e contraddittorietà delle risposte risiede il grande fascino del silenzio, che John Biguenet restituisce in questo libro indagandone le mutevoli e variegate sembianze: premio o punizione, arma letale o strumento di resistenza, vuoto da riempire o sensazione di pura pienezza, bene di lusso o disturbo da evitare.In un mondo che procede febbrile, snervante e caotico, sempre più spesso il silenzio sa esprimere meglio delle parole le passioni umane, dalle più esaltanti e virtuose alle più tristi: con prosa lieve e cultura sconfinata, Biguenet ci ricorda che inseguirne il fragile, utopico incantesimo è oggi il modo migliore per prenderci cura di noi stessi.
€ 13,99 € 12,99
Io sono l'impostore. Storia dell'uomo che ci ha fregati tutti
Sconto
1,00€
Epub
di Autori vari
formato: Ebook | editore: Il Saggiatore | anno: 2017
Anno: 2017
Regola numero uno: per avere successo non occorre fare i fatti, basta inventarli e poi convincere gli altri che siano veri. È stata questa la folgorazione che ha portato alla ribalta l’impostore più visionario della storia italiana. Nato nei quartieri di Milano dove imperversavano Renato Vallanzasca e le Brigate rosse, a diciassette anni fugge dalle combriccole criminali di via Padova e dai primi bucomani del Parco Lambro per vendere enciclopedie porta a porta nella provincia bergamasca. Venti anni più tardi il suo nome spicca per la prima volta sul Corriere, accanto a quelli di due insospettabili clienti: George Clooney e David Beckham. È l’inizio di una scalata inarrestabile. Il suo nome è Alessandro Proto e, anche se non ce ne siamo accorti, ci ha fregati tutti.Da Milano a Lugano, da Parigi a Londra e a New York, l’impostore ha fatto affari con Donald Trump e i padroni della Terra, ha scalato aziende dal fatturato milionario, risollevato le sorti della stampa nazionale, terrorizzato i politici con le sue ambizioni presidenziali e ha ispirato il protagonista di Cinquanta sfumature di grigio. Ha sedotto, con grazia e superbia, alcune delle donne più belle del pianeta, mentre un elegante manipolo di adepti incravattati ne seguiva pedissequamente le gesta. Ma il suo più grande successo rimarrà un altro: non aver fatto assolutamente niente di tutto questo. Alessandro Proto non è mai stato il finanziere, l’imprenditore, il politico, il dongiovanni che ha sempre dichiarato di essere. Ha fatto tremare l’Italia nascosto dai vetri del suo uffi cio milanese, dal quale notte e giorno rilasciava interviste e comunicati stampa su imprese leggendarie ma totalmente inventate. Dal Corriere al Sole 24 Ore, dal Daily News al Mundo, i giornali hanno fatto a gara nel raccontarle, senza mai verificare le fonti. E tutti ci abbiamo creduto.Io sono l’impostore è la storia vera di Alessandro Proto, l’uomo che ha incarnato l’epica della menzogna, l’apologia del sogno e l’archetipo della postverità, e che ora ha deciso di svelare in questo libro tutti i suoi inganni. Una storia tanto riprovevole quanto straordinaria che ci espone a due reazioni pericolose e inconciliabili: la condanna inflessibile della falsità, oppure l’illuminazione impudente che ognuno di noi possa diventare, seguendo queste regole, l’uomo o la donna che ha sempre sognato.
€ 13,99 € 12,99
Il modo di dire addio
Sconto
2,00€
Epub
formato: Ebook | editore: Il Saggiatore | anno: 2017
Anno: 2017
Leonard Cohen che scrive poesie su una Lettera 22, seduto al tavolino di una stanza gelida. Leonard Cohen in abito fumé, che alza il fedora di feltro per salutare la sua band. Cohen in un monastero zen, conosciuto da tutti i monaci come Jikan, «il Silenzioso». Leonard Cohen in Grecia, mentre lavora a un romanzo sotto lsd. Cohen a Montréal, Cohen a Londra e a New York. Cohen l’ebreo che canta un Cristo marinaio. Cohen e il suo sguardo dolce, Cohen gentiluomo. Cohen disperato. Cohen dalla voce tenebrosa e dorata, Cohen alcolizzato. Cohen figlio di un sarto, Cohen portavoce di ogni uomo perduto. Cohen e un amore finito. Cohen con Janis Joplin, su un letto sfatto del Chelsea Hotel. Cohen e Marianne. Cohen e Suzanne.La vita di Leonard Cohen è stata un cammino di gloria e tormento, di sconfitta, eleganza e fragile bellezza. Il suo esordio come cantautore è arrivato solamente a trentatré anni, dopo tre raccolte di poesie e due romanzi acclamati dalla critica e ignorati dal grande pubblico. Cucendo insieme musica e parole ha creato la sua arte, fatta di suoni vellutati e canti dall’abisso, di tradimenti, addii, di morte e desiderio, di impermeabili blu e uccelli sul filo. Ha dato voce a chi si consumava nell’attesa, ha sussurrato di misticismo, malinconia, di sesso e solitudine; ha alzato il suo Hallelujah verso un mondo sacro e distrutto, sporco e incantato. Ha dato forma all’amore come redenzione, promessa non mantenuta, vortice in cui sprofondare, lasciando canzoni nate dall’assenza e dalla privazione, poesie scure come la cenere depositata dal fuoco ardente ma effimero del tempo.Il modo di dire addio è il libro in cui Leonard Cohen confessa in prima persona la propria vita e la propria arte. Attraverso decine di interviste inedite in Italia – accompagnate da una lettera in cui Francesco Bianconi, autore e voce dei Baustelle, racconta il suo Cohen più intimo, costantemente in bilico tra esistenza e poesia – scorrono cinquant’anni di episodi e brani indimenticabili, da «Suzanne» a «I’m your man». E si svela a poco a poco il complesso mondo interiore di un uomo per cui la depressione è sempre stata una realtà quotidiana con cui lottare, un mare scuro da cui emergevano in superficie le sue canzoni, perché ogni sua parola era un’esplosione di luce.
€ 21,99 € 19,99
loro Epub
formato: Ebook | editore: Il Saggiatore | anno: 2017
Anno: 2017
Un colpo di pistola nella notte, Bernie Malin è un uomo morto. Loretta, la giovane amante che giaceva di nascosto con lui, fugge, portando in grembo Jules, il figlio illecito di quel tragico rapporto. È il tramonto degli anni trenta in un’America patriarcale e sanguinolenta: le prostitute passeggiano davanti ai collegi cattolici, l’aria odora di polvere da sparo e temporali, i giovani crescono nell’ossessione del potere, delle macchine costose, del denaro facile. Lo spettro della Seconda guerra mondiale si avvicina a grandi passi minacciando il sogno americano, e quando gli uomini vengono chiamati alle armi madri e figli devono lottare da soli con tutti i mezzi possibili per sopravvivere. Loretta – che ha trovato nel matrimonio con un vecchio poliziotto l’illusionedi una protezione –, Jules e la seconda figlia Maureen iniziano così a spostarsi di città in città alla ricerca di una nuova vita, precipitando in giri di malaffare e criminalità, incontri torbidi e stupri, in una Detroit offuscata di edifici grigi e refoli sulfurei.Loretta affronterà il dolore della vedovanza e di un altro fallimentare matrimonio; Jules troverà nella delinquenza e nella politica la strada per emanciparsi da una situazione di minorità; Maureen verrà coinvolta in un giro di prostituzione e, una volta scoperta, sarà ridotta in fin di vita dalle botte dell’ennesimo marito della madre.Nel terzo capitolo dell’Epopea americana, Joyce Carol Oates riscrive il racconto epico dell’America spregiudicata e selvaggia, dalla Grande depressione fino alla sommossa di Detroit del 1967, la più tragica rivolta civile della modernità. Le storie di Loretta, Maureen e Jules – fratello spirituale del Julien Sorel di Il rosso e il nero – sono intrise di satira e miraggi apocalittici, viaggi di fortuna e corse in ospedale, incubi abissali e sogni microscopici in cui il destino sembra aver scelto la sua vittima sacrificale: loro.
€ 10,99
Il paese delle meraviglie Epub
formato: Ebook | editore: Il Saggiatore | anno: 2017
Anno: 2017
Il piccolo Jesse apre la porta di casa. Alle sue spalle, il padre apre il bagagliaio dell’auto da cui sono scesi: forse c’è un regalo dentro, pensa Jesse, forse un albero di Natale. Apre la porta e un odore dolciastro, di carne, lo investe. Poi vede gli schizzi rossi a terra. Vede suo fratello Bobby, la testa girata da un lato, gli occhi aperti ma spenti. Poi alza lo sguardo e li vede tutti: sua sorella Jean, riversa accanto a una lampada rotta; Shirley con le braccia strette al ventre; la madre in poltrona, con la testa rovesciata indietro, la gola squarciata. E il sangue, il sangue dappertutto, a terra, sotto le suole, sulle pareti. E il rumore della porta che si apre di nuovo, i passi del padre, il clic del fucile, e Jesse che inizia a correre, attraverso il sangue, e poi fuori, nel buio della notte, inseguito dagli spari…Salvo per miracolo dal massacro che ha sterminato la sua famiglia, oggi Jesse Vogel è un neurochirurgo di fama, uno scienziato dall’intelligenza acuminata e dalla curiosità morbosamente deforme, attirata da tutto ciò che è strano, inquietante, mostruoso. Come la comune hippie in cui fugge sua figlia Michelle, attratta in quel bizzarro inferno di droga e deliri lisergici da un carismatico, vampiresco guru della controcultura, Noel, fratello spirituale dei telepredicatori infervorati di loro. Jesse, moderno cavaliere in armatura sfavillante, farà di tutto per riprendersi Michelle, ma non c’è consolazione che attenda la giovane fanciulla in pericolo, e la sua salvezza assomiglierà a una dannazione…Nel quarto e ultimo volume della sua Epopea americana, Joyce Carol Oates si rivolge alla tradizione del romanzo gotico per raccontare la definitiva, postrema trasformazione del sogno americano in incubo: le ataviche colpe familiari che avvelenavano gli interni di Nathaniel Hawthorne sono, qui, quelle di un’intera nazione, che ha smarrito ogni innocenza, ogni grazia originaria. Il giardino edenico delle delizie è sfiorito, e al suo posto si aggroviglia un soffocante paese delle meraviglie da cui nessuna Alice può fuggire. È il paradiso perduto. L’America di oggi.
€ 10,99
Denaro. Come la finanza ha reso possibile la civiltà
Sconto
2,00€
Epub
formato: Ebook | editore: Il Saggiatore | anno: 2017
Anno: 2017
Dopo la crisi scoppiata nel 2008, sempre più persone vedono la finanza come qualcosa di ingiusto e distruttivo, che dilapida patrimoni, diffonde disuguaglianza e disoccupazione, minaccia la tenuta degli Stati nazionali e pone a rischio il nostro futuro. Eppure, l’intera storia umana testimonia che l’evoluzione della finanza è stata il principale fattore di sviluppo della civiltà.William N. Goetzmann compone una fondamentale storia della finanza, che osserva i punti di svolta dell’umanità da una prospettiva nuova, dimostrando il ruolo decisivo del denaro e dell’investimento nell’invenzione della scrittura e nei primi fenomeni di urbanizzazione dell’antica Mesopotamia; nella nascita ed espansione della civiltà greco-romana; nell’ascesa e caduta delle dinastie imperiali cinesi; nelle spedizioni commerciali che hanno portato gli europei alla scoperta e alla conquista del Nuovo Mondo; nella Rivoluzione industriale e in molti altri momenti chiave della storia universale.Il denaro e la finanza hanno consentito agli uomini di interagire oltre la sfera limitata delle relazione fiduciarie personali, familiari o tribali. Rappresentano una sorta di macchina del tempo, che ha cambiato il nostro modo di pensare, di gestire il rischio e di programmare il futuro: grazie a istituzioni come le banche o le società di capitali possiamo spostare il valore economico avanti e indietro nel tempo. Ma la finanza è comunque una tecnologia, uno strumento potente che, usato nel modo sbagliato, ha causato bolle di mercato, crisi devastanti e crolli improvvisi, debiti insostenibili, sfruttamento e imperialismo.Appassionato e documentatissimo, Denaro è una storia di imperatori, banchieri, usurai, pionieri del commercio, templari e corsari: esploratori celebri come Cristoforo Colombo e Marco Polo, matematici genaili come Fibonacci e Lefèvre, finanzieri acuti e spregiudicati come John Law, menti illuminate come Seneca, Marx e Keynes. Ed è al tempo stesso una pietra miliare della teoria economica e sociale, che nel passato sa trovare le risposte ai grandi dilemmi del futuro: con le opportune riforme, le immense potenzialità della finanza potranno essere impiegate per combattere la miseria e prendersi cura di una popolazione sempre più numerosa e invecchiata.
€ 21,99 € 19,99
L'inevitabile
Sconto
2,00€
Epub
formato: Ebook | editore: Il Saggiatore | anno: 2017
Anno: 2017
Come vivremo fra trent’anni? Non siamo ancora in grado di prevedere il futuro, ma alcune risposte sono certe, o quasi. Per esempio, non avremo un’auto di proprietà: pagheremo per abbonarci a un servizio di mobilità e trasporto da utilizzare all’occorrenza. Anzi, non possederemo quasi nulla, ma quando ci servirà qualcosa potremo accedervi facilmente. La realtà virtuale sarà ormai «reale», farà parte di qualsiasi telefono cellulare. Dialogheremo con tutti i nostri dispositivi elettronici grazie a una serie predefi nita di gesti, e tutte le superfi ci saranno coperte di schermi interattivi, ognuno dei quali ricambierà puntualmente i nostri sguardi. Tutti gli aspetti della nostra vita quotidiana saranno tracciabili e registrabili, da noi stessi ma anche dagli altri. I robot e le macchine pensanti ci avranno rimpiazzati nei vecchi impieghi, ma non resteremo senza lavoro, perché nel frattempo proprio quelle tecnologie avranno creato nuove occupazioni.Trent’anni fa Kevin Kelly – uno dei fondatori della rivista Wired – previde che l’avvento di Internet avrebbe rivoluzionato il mondo. L’inevitabile descrive – con il saggio ottimismo che è proprio dei grandi visionari – la strada che l’innovazione sta tracciando per i prossimi decenni. Leggendo queste pagine saremo catapultati in un futuro nel quale l’intelligenza artifi ciale e immense reti di dati e saperi avranno permeato di conoscenza ogni aspetto della realtà umana; e tutto sarà fl uido, accessibile, condivisibile, interattivo e sempre in divenire. La prosa entusiasmante di Kelly ci farà vivere le nostre vite future, e osserveremo il nostro nuovo modo di lavorare, apprendere, giocare, comprare, comunicare con gli altri.Le forze tecnologiche che stanno riplasmando la società sono già attive, sono interdipendenti, e sono soprattutto inarrestabili. È inutile opporsi. Dobbiamo invece predisporci ad accogliere la complessa e stupefacente convergenza tra l’umanità e le macchine, una sinergia che spezzerà ogni confi ne nazionale e ogni legge dell’economia, e che a volte potrà produrre caos e scontento, ma porterà soprattutto straordinari benefi ci individuali e sociali.
€ 18,99 € 16,99
Nottuario
Sconto
2,00€
Epub
formato: Ebook | editore: Il Saggiatore | anno: 2017
Anno: 2017
C’è un ragazzo infetto dei suoi sogni, che finisce tra le grinfie di una strega, come nella migliore tradizione dei fratelli Grimm. E quale strana creatura fatta di stracci si trascina sul pavimento di una casa disabitata, anelando alla libertà? E poi: innominabili, abominevoli culti sotterranei, che cospirano per disfare il tessuto della realtà; notti buie, notti di Halloween illuminate solo dal ghigno mefistofelico delle zucche intagliate da mani rinsecchite; corpi che tornano dalla tomba, corpi umiliati e violati, corpi alieni che gravitano nelle profondità violacee dell’universo. Orrori senza volto, libri proibiti, ossa parlanti: la danza macabra che anima le pagine di questo diario notturno – forse l’opera più perturbante del maestro contemporaneo del terrore – non conosce pace.Consumato manipolatore di ombre, Thomas Ligotti proietta i suoi incubi sullo sfondo macilento di un’America che non conosce più il tepore rassicurante del sogno; un’America fosca e deserta, punteggiata di città fantasma e edifici cadenti, bui seminterrati, voli di scale che sembrano non portare a nulla, labirinti di cemento e mattoni e cavi elettrici dove si consuma la dannazione dell’uomo moderno: l’ignaro colpevole di un’oscura violazione che ha per sempre sancito la sua condanna a un’esistenza insensata, come insensati sembrano essere – seguendo la rivoluzionaria intuizione di H.P. Lovecraft – i meccanismi che governano l’universo.Non c’è eliso che aspetti il lettore fuori dal limbo in questi racconti che della weird fiction rappresentano un vertice: caduti, ceduti, crollati i confini che separano il mondo dei vivi da quello dei morti, il sogno dall’incubo, l’immaginazione febbrile dalla realtà anodina, non si dà salvezza per i protagonisti di Thomas Ligotti, costretti ad agitarsi senza sosta in un carnevale di specchi deformanti, ciascuno incapace di restituire immagini veritiere. Persino il linguaggio deve arrendersi di fronte all’indicibile cospirazione intessuta contro la razza umana da un cosmo indifferente non perché spietato ma perché insensibile. Solo rimane, come postremo esorcismo di cui queste pagine sono testimonianza inappellabile, un canto notturno, flebile dapprima e infine furente, levato contro il vuoto.
€ 18,99 € 16,99
A spasso con i centenari. ovvero L'arte di invecchiare bene Epub
formato: Ebook | editore: Il Saggiatore | anno: 2017
Anno: 2017
Agata vive con la nuora, vedova del suo unico figlio, e la nipote, madre di un bimbo di tre anni. Le piacciono i gioielli e gli abiti eleganti, ama guardarsi allo specchio e spazzolare a lungo i capelli, che ha di un bianco abbagliante. Emma vive sola, ha lavorato in una fabbrica di iuta e in seguito come cuoca in un convitto. Se ha freddo si butta sulle ginocchia una coperta che ha fatto con le sue mani. Cucina da sé i propri pasti e ogni giorno, dopo cena, si concede un bicchiere di liquore fatto in casa. Agata ha 104 anni, Emma 117.È alla ricerca del segreto di una simile longevità – indissolubilmente coniugata ad acume intellettuale, curiosità, vivacità mentale – che parte Daniela Mari, in un viaggio che, come quello alla volta della mitica Shangri-La, si rivelerà di volta in volta avventuroso o malinconico, ma sempre sorprendente: Daniela Mari ha dedicato la vita a studiare i delicati, complessi, misteriosi meccanismi che sottostanno al nostro invecchiamento e, memore della lezione dei tanti centenari che ha conosciuto e con cui ha lavorato, in Italia e nel mondo, ha raccolto in queste pagine – uniche nella capacità di fondere rigore scientifico, lucidità filosofica e sensibilità letteraria – il distillato purissimo dei suoi studi.Magistrale testimonianza di una vita consacrata alla ricerca scientifica delle sfuggenti alchimie che governano le nostre biologie non meno della nostra storia, A spasso con i centenari è anche, in controluce, una precisa mappa che ci aiuta a navigare con sicurezza nell’inesplorato, accidentato territorio aperto davanti a noi, perché – come Ingmar Bergman ebbe una volta a dire – «la vecchiaia è come scalare una montagna. Più arriviamo in alto, più ci manca il respiro: ma quanto impressionanti si fanno le vedute aperte davanti ai nostri occhi».
€ 7,99
Elogio della critica. Imparare a comprendere l'arte, riconoscere la bellezza e sopravvivere al mondo contemporaneo Epub
formato: Ebook | editore: Il Saggiatore | anno: 2017
Anno: 2017
Il mondo è il labirinto degli specchi di un enorme luna park, uno spazio abbagliante e policromo in cui è quasi impossibile orientarsi. Siamo accecati dagli schermi degli smartphone, impigliati nella rete, schiavi dei social network, bombardati di luci e parole, colori e suoni dalle fonti più disparate: cinema e pubblicità, serie televisive e videogiochi, e ancora moda, informazione, musica e romanzi. In quest’epoca di perenne sollecitazione, viviamo circondati da una sovrabbondante offerta di esperienze che è insieme eccitante e spaventosa: che cosa dovremmo leggere, guardare, ascoltare, idolatrare e infine acquistare? Che cos’è il bello? Cosa vogliamo davvero? Cosa desideriamo?La sola risposta a questa paralisi per eccesso di stimoli è la critica: non solo come specialità giornalistica o accademica, ma anche come attitudine che ognuno dovrebbe coltivare. Esercitare la critica ha la stessa importanza di ridere, piangere o sognare.A.O. Scott – forte dalla sua esperienza di critico cinematografico per il New York Times – mostra come il pensiero critico dia forma tanto alla creazione artistica quanto all’azione civile o ai rapporti interpersonali. Con humour tagliente, propone esempi eruditi e vivaci aneddoti: riafferma l’imperativo poetico di Rainer Maria Rilke «Devi cambiare la tua vita»; osserva pensoso le code per assistere alle performance di Marina Abramovich; ricorda il tragico destino critico di Keats e Melville; affronta le furibonde reazioni di chi, come Samuel L. Jackson, si ribella alle sue recensioni.Elogio della critica, sfiorando il memoir e il trattatello filosofico, ci regala una piccola guida per sopravvivere al nostro tempo: una celebrazione dell’arte e dell’immaginazione che riflette sul nostro istinto a coltivare il piacere, un manifesto contro la pigrizia e la stupidità e una cartografia per farsi largo tra i dubbi che riguardano la nostra esperienza. Perché criticare significa ascoltare il messaggio di bellezza e libertà che giunge dall’arte, e tentare di farlo proprio nella vita di tutti i giorni.
€ 9,99
Storia della Germania
Sconto
9,00€
Epub
formato: Ebook | editore: Il Saggiatore | anno: 2017
Anno: 2017
La Germania è da sempre un enigma di non facile interpretazione per gli altri popoli, nel bene e nel male. Nell’epoca di Angela Merkel, all’ammirazione per la «locomotiva d’Europa», fulcro del processo di integrazione continentale, è subentrato il timore per una potenza in grado di tenere sotto scacco le altre economie europee. Per districare i nodi del presente e guardare con consapevolezza ai traumi del passato, Gustavo Corni propone di rileggere la storia tedesca in un’ottica di lungo periodo.Il percorso che si apre con i brillanti successi politico-diplomatici di Otto von Bismarck e giunge fino alla caduta del muro di Berlino, alla riunificazione gestita da Helmut Kohl e alle sfi de del presente è straordinario e drammatico al punto che si è parlato di un Sonderweg, una «via peculiare». Grazie a Bismarck, la Germania nacque sconvolgendo gli equilibri europei, ma unifi cando soltanto una parte delle popolazioni di lingua e cultura tedesca. Da queste particolari condizioni di partenza maturarono le premesse dei tormentati eventi novecenteschi: l’imperialismo guglielmino, la Grande guerra, il diktat di Versailles, l’occasione sprecata di Weimar, infine l’ascesa del nazismo. Solo andando alle radici si possono comprendere il forsennato sogno di dominio di Hitler, il suo «tragico successo» popolare, il dramma senza pari dell’Olocausto e il disastro della Seconda guerra mondiale. E proprio la capacità di tener desta la coscienza della barbarie nazista è tra i fattori che hanno permesso alla Germania di risollevarsi, di sopportare la divisione lungo la Cortina di ferro e di raggiungere la riunificazione.I protagonisti, le trame politiche – ufficiali e sotterranee –, le trasformazioni economiche, sociali e culturali: Storia della Germania è un punto di riferimento inaggirabile per chiunque voglia conoscere meglio il «paese di mezzo», il più ammirato e insieme il più temuto d’Europa.
€ 21,99 € 12,99
Verifica dei poteri
Sconto
9,00€
Epub
formato: Ebook | editore: Il Saggiatore | anno: 2017
Anno: 2017
Guardiano della realtà e insieme dell’utopia, anzi guardiano della realtà perché guardiano dell’utopia: questo è Franco Fortini: l’intellettuale ostico, severo, tutto d’un pezzo, che Calvino ritrae col dito indice sempre idealmente alzato a esortare e ammonire i compagni di strada; il poeta che si scaglia contro ogni tentazione analgesica dell’industria culturale, lucido come nessuno mai, e d’una lucidità durevole; l’uomo che instancabilmente vuole distinguere gli amici dai nemici, le idee giuste dalle sbagliate, additando a sé e agli altri l’itinerario da percorrere.L’itinerario è la verifi ca dei poteri. Verifi ca dei poteri è correggere gli errori di lettura della realtà, esercitarsi a percepire i vuoti d’aria dove più la società sembra compatta e soda, disarmare il discorso del nemico, i suoi strumenti di persuasione e spavento, di assimilazione della spinta socialista al liberalcapitalismo che trasforma la società in subumanità consumatrice. Verifica dei poteri è anche colpire i due ottimismi: quello infantile dell’impegno settario, da scuola di partito; e quello dell’anti-ideologismo avanguardistico, ossia l’arte da atelier di moda, la letteratura pseudoprogressista che «passa le sue vacanze sulle rive del mare dell’Oggettività». Perché la cultura, se indossa i panni di cui la borghesia ama vederla drappeggiata, ha solo una funzione subalterna, esornativa, risibile: uno scrittore disimpegnato è un non-scrittore. Ma dove passano la crepa, il solco, la spaccatura? Al chiacchiericcio assuefatto dei coristi della cultura dominante Fortini risponde con la battaglia risoluta contro i nessi visibili o invisibili che legano quella cultura al sistema dell’inumanità stabilizzata. Compito insostituibile della poesia è «portare la spada nel mondo». E così dopo il dubbio, la tentazione del silenzio e della rassegnazione, torna, netta come una figura nell’alba, la parola critica, senza additivi o correttivi, a restituire all’uomo la sua totalità.
€ 21,99 € 12,99
Il brodo indiano
Sconto
5,99€
Epub
formato: Ebook | editore: Il Saggiatore | anno: 2017
Anno: 2017
Vascelli olandesi e inglesi, spagnoli e francesi provenienti dall’estremo Occidente o dal lontano Oriente scaricano sui moli d’Europa casse di prodotti nuovi ed eccitanti: erbe indiane, polveri subtropicali, fiori inquietanti, e ovviamente tabacco e tè, cacao e caffè. Un alfabeto di geroglifi ci commestibili arricchisce con nuove meraviglie le già stipate credenze del vecchio continente. Nel XVIII secolo il regno di Bacco è segnato da un malinconico susseguirsi di rovesci: il caffè conosce una marcia trionfale, la cioccolata – il «brodo indiano» – suscita universali frenesie. Bere non rallegra e non ottunde più, come per millenni avevano fatto vino e birra, ma rende più acuti e attivi.È uno snodo fondamentale della storia e della cultura, quello che racconta Piero Camporesi tra le pagine di Il brodo indiano. La fine del Seicento e l’inizio del Settecento vedono spostarsi l’asse del dominio culturale dal Mediterraneo al Mare del Nord; la crisi della coscienza europea coincide con la crisi della mensa di tradizione medievale, rinascimentale e barocca, della grande scuola romano-fiorentina: i lumi della corte degli ultimi Luigi bandiscono gli eccessi del passato, una cucina riformata condanna la sovraccarica, oppilante intemperanza del secolo precedente. Scompare dalle tavole il barbarico affastellamento, il caotico susseguirsi di gigantesche portate, le grasse e patriarcali processioni di selvaggina di piuma, selvaggina di pelo, carni nere, viscide e pesanti. La «querelle des anciens et des modernes» si trasferisce dallo scrittoio alla tavola: la società galante vuole delicatezza, leggerezza, misura. Questo esprit de finesse s’insinua nelle mense, nelle suppellettili, nei guardaroba, perfino nei letti dei nuovi sibariti. Il buon gusto detta le nuove leggi al nuovo genio dei tempi, inaugura nuovi cerimoniali, prescrive ritmi nuovi per corpi asciutti e scattanti, dispeptiche dame e alacri philosophes.Il Saggiatore continua la ripubblicazione del corpus delle opere di Piero Camporesi – iniziata con Il pane selvaggio e proseguita con Le belle contrade e Il sugo della vita –, l’artista della storiografia e virtuoso della parola che qui si cimenta in un’altra sorprendente, magistrale ricostruzione delle mutazioni della nostra società attraverso i secoli.
€ 18,99 € 13,00