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Riflessioni sulla basilarda. Analisi tipologiche e spunti ricostruttivi

Ebook Riflessioni sulla basilarda. Analisi tipologiche e spunti ricostruttivi
Ebook
Social DRM
titolo Riflessioni sulla basilarda. Analisi tipologiche e spunti ricostruttivi
autore
argomenti Saggistica Storia
collana Living History
editore Bookstones
formato Ebook - Epub , Mobi
protezione Social DRM

Informazioni sulla protezione

X
pubblicazione 2016
ISBN 9788898275397
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€ 4,99

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«Sembra che nell'Italia del Trecento sia stata la sola tipologia in uso: difficilmente un dipinto eseguito tra 1300 circa e 1420 non ne mostra una, da qualche parte».

Con questa affermazione forse fin troppo radicale (si attestano sporadicamente, infatti, anche altre forme), il grande e compianto Ewart Oakeshott voleva sottolineare la presenza quasi ubiquitaria nella Penisola di una tipologia d'arma nota con il nome di "basilarda".

Queste daghe e spade, dal tipico fornimento a forma di H, compaiono infatti in molta iconografia militare e civile trecentesca, da Nord a Sud dell'Italia, lasciando intendere oltre ogni ragionevole dubbio il loro ruolo di protagoniste sul proscenio oplologico della loro epoca.

Ne consegue che qualunque Re-enactor voglia approssimarsi allo studio della vita quotidiana nel Trecento, quasi inevitabilmente si trovi a fare i conti con la corretta ricostruzione della basilarda.

Il presente contributo, oltre a suggerire la prima classificazione tipologica per questa famiglia e a delinearne la genesi, intende soprattutto offrire un corredo di disegni e di foto tratte da alcuni originali provenienti da collezioni private, evidenziando preziosi dettagli, al fine di guidare la mano del fabbro nella realizzazione di una replica corretta.



«In fourteenth-century Italy it seems to have been almost the only kind in use; hardly a picture painted between about 1300 and 1420 is without one visible somewhere».

With this statement, maybe way too radical (considering that also other typologies are sporadically attested), the great and dear departed Ewart Oakeshott pointed out the almost ubiquitous presence in the Peninsula of a specific kind of side weapon which goes under the name of “baselard”.

These daggers and swords show a very typical H-shaped hilt in a large number of 14th c. iconography, both in military and civilian contexts, from North to South of Italy; this suggests, beyond all reasonable doubt, their leading role in the warfare scenario of that era.

It follows that almost every Re-enactor wishing to portray everyday life in this time span would face the issue of how correctly reproducing a baselard. This essay not only provides a first attempt to classify baselards in four different types and to outline the birth of this weapon, but also includes some drawings and closeups of a few genuine relics belonging to private collections, highlighting precious details, in order to guide the blacksmith's hand all the way through to a correct replica.



L'Autore

MARCO VIGNOLA si interessa di Ricostruzione Storica dal 1999, anno nel quale si unì ai ranghi della Company of St. George, con sede in Svizzera. Ha conseguito una laurea magistrale in Storia Medievale presso l'Università di Genova, alla quale è seguita una specializzazione in Archeologia Medievale presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano ed un diploma in Paleografia, Archivistica e Diplomatica presso l'Archivio di Stato di Genova. Dal 1993 ha preso parte a svariate campagne di scavo, instaurando proficue collaborazioni scientifiche con Università ed enti, negli ultimi anni anche in qualità di ricercatore autonomo. Ha all'attivo una nutrita serie di pubblicazioni e contributi, in buona parte inerenti all'analisi dell'armamento offensivo e difensivo italiano, alcuni inseriti all'interno di cataloghi di mostre nazionali.