Il tuo browser non supporta JavaScript!

I più venduti

Liberi dalla timidezza e dalla fobia sociale Ebook
formato: Ebook | editore: Ecomind | anno: 2012
Anno: 2012
Come liberarsi dalla timidezza e dalla fobia sociale con la terapia cognitivo comportamentale di terza generazione e la mindfu
€ 6,99
Senza orto né porto Epub
formato: Ebook | editore: BEL-AMI Edizioni | anno: 2014
Anno: 2014
Lirica “blues” versatile ed eclettica, che si addentra in quel mondo troppo spesso malfamato, che si affaccia in quell’infimo
€ 1,99
Professione Musicoterapia. Il mio inizio Ebook
formato: Ebook | editore: Laura Gamba | anno: 2018
Anno: 2018
Il libro propone la tesi di diploma in Musicoterapia discussa dall’autrice nel 1994 a conclusione del Corso
€ 5,99

Il sospiro di Medusa

Epub Il sospiro di Medusa
Ebook
Social DRM
titolo Il sospiro di Medusa
autore
argomenti Narrativa Poesia
editore Le Mezzelane Casa Editrice
formato Ebook - Epub
protezione Social DRM

Informazioni sulla protezione

X
pubblicazione 2018
ISBN 9788833281353
Scrivi un commento per questo prodotto
 
€ 3,99

Ebook in formato Epub leggibile su questi device:



Nell’epoca in cui si rincorre la bellezza artificiosa elevando a status l’immagine effimera si se stessi, l’unica maniera di affrontare il mostro che alberga in noi o che percepiamo negli altri e avere la salvezza è aggirarlo alle spalle, coglierlo nel sonno e decollarlo, cancellandone il volto, negare perciò quella identità che risiede nei tratti somatici che lo scorrere del tempo acuisce, svilisce, rende sempre più marcati e caratteriali. Tagliare la testa di Medusa vuol dire quindi rendere sopportabile il mostruoso, il diverso, esponendo solamente il suo simulacro, la sua icona, il suo trofeo. Così facendo saremo protetti dalla morte, dal sesso femminile che potrebbe risucchiare tutto. La chirurgia plastica portata al parossismo, tenta di fare questo, cancellare lo scorrere del tempo, impedirne il dominio sul nostro volto e intervenire per apportare quelle correzioni artificiose che finiscono per creare distorti prototipi di bellezza, icone grottesche di un’epoca desolante che per combattere i propri mostri ne crea di nuovi. Ogni epoca, di fatti, ha i propri mostri da distruggere, da decapitare, da affrontare evitando di guardarli negli occhi per non sentirne il peso e la storia.